SKYROBOTIC a Dronitaly con l’ RTK: Caboto, Inspector e Hunter

A pochi giorni da Dronitaly si susseguono le anticipazioni. Skyrobotic presenterà a Dronitaly i sistemi Caboto, Inspector e Hunter, tutti integrati con la tecnologia della piattaforma SF6 con tecnologia RTK (Real Time Kinematic) – una geo referenziazione di precisione basata sulla correzione differenziale – che permette al sistema di localizzazione degli Apr una precisione centimetrica del controllo di posizione.

Questo consente di realizzare ortofoto migliori e modelli digitali 3D dei bersagli senza necessità di effettuare ulteriori rilievi, ed anche in zone irraggiungibili. La tecnologia Skyrobotic può essere usata anche con camere ottiche, termiche, multispettrali e micro Lidar.

La stazione di terra fornita da SkyRobotic (Gcs ) è compatibile con ricevitori base Gps/Gnss (Global positioning system / Global navigation satellite system), che con l’implementazione RTK consente di ricevere ed elaborare segnali delle delle costellazioni Gps (L1, C\A; L2 PY); del sistema russo Glonass e della nascente costellazione europea Galileo in modalità E1, per un totale di 226 canali discriminati e utili al calcolo. Il tutto porta l’elaborazione della precisione a 10 mm sul piano orizzontale e a 15 mm su quello verticale; con una frequenza di aggiornamento da 20 a 100 Hz.

La correzione differenziale viene trasmessa al drone attraverso la Ground Station; una volta a bordo dell’Apr, i dati sono associati ai sensori per stabilire i punti nello spazio. Inoltre, qualora non sia stato possibile piazzare il ricevitore di correzione in un punto aperto, è sempre possibile eseguire la post elaborazione dei dati per geo-referenziare correttamente il rilievo effettuato.

Come punti noti si utilizza una rete di stazioni virtuali permanenti (VRS, daVirtual Reference Station), eliminando così la necessità di dover piazzare giocoforza una stazione Gnss.

SKYROBOTIC si troverà ALLO STAND H6 E SABATO 26 SETTEMBRE A 11 IN SALA B CON IL WORKSHOP “Skyrobotic: la soluzione competitiva per lavorare con i droni “

http://www.quadricottero.com/2015/09/skyrobotic-dronitaly-con-l-rtk-caboto.html

SKYROBOTIC PRESENTA CABOTO, INSPECTOR E HUNTER A DRONITALY

Skyrobotic presenterà a Dronitaly i sistemi Caboto, Inspector e Hunter, tutti integrati con la tecnologia della piattaforma SF6 con tecnologia RTK (Real Time Kinematic) – una geo referenziazione di precisione basata sulla correzione differenziale – che permette al sistema di localizzazione degli Apr una precisione centimetrica del controllo di posizione. Questo consente di realizzare ortofoto migliori e modelli digitali 3D dei bersagli senza necessità di effettuare ulteriori rilievi, ed anche in zone irraggiungibili. La tecnologia Skyroobotic può essere usata anche con camere ottiche, termiche, multispettrali e micro Lidar. La stazione di terra fornita da SkyRobotic (Gcs ) è compatibile con ricevitori base Gps/Gnss (Global positioning system / Global navigation satellite system), che con l’implementazione RTK consente di ricevere ed elaborare segnali delle delle costellazioni Gps (L1, C\A; L2 PY); del sistema russo Glonass e della nascente costellazione europea Galileo in modalità E1, per un totale di 226 canali discriminati e utili al calcolo. Il tutto porta l’elaborazione della precisione a 10 mm sul piano orizzontale e a 15 mm su quello verticale; con una frequenza di aggiornamento da 20 a 100 Hz.
La correzione differenziale viene trasmessa al drone attraverso la Ground Station; una volta a bordo dell’Apr, i dati sono associati ai sensori per stabilire i punti nello spazio. Inoltre, qualora non sia stato possibile piazzare il ricevitore di correzione in un punto aperto, è sempre possibile eseguire la post elaborazione dei dati per geo-referenziare correttamente il rilievo effettuato.

Come punti noti si utilizza una rete di stazioni virtuali permanenti (VRS, daVirtual Reference Station), elimimando così la necessità di dover piazzare giocoforza una stazione Gnss.

Skyrobotic presenta Caboto, Inspector e Hunter a Dronitaly